XXI Indagine (2019) di AlmaLaurea sulla Condizione Occupazionale dei laureati italiani

Il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea ha presentato il 6 giugno, a Roma, la XXI Indagine (2019) sulla Condizione Occupazionale dei laureati italiani. I dati AlmaLaurea confermano ancora una volta l'ottimo risultato, in termini di condizione occupazionale, dei laureati magistrali in Ingegneria Informatica della Federico II: ad un anno dalla laurea il tasso di occupazione (def. ISTAT - Forze di Lavoro) degli intervistati è del 95,2% (contro il 94,5% della media nazionale). 

Si confermano ottimi i dati per la Federico II sulla condizione occupazionale a tre anni dalla Laurea: il tasso di occupazione (def. ISTAT - Forze di Lavoro) per i laureati magistrali in Ingegneria Informatica della Federico II è pari al 95,5% (contro il 95,4% della media nazionale). 

Eccellenti, poi, i dati per la Federico II sulla condizione occupazionale a cinque anni dalla Laurea: in questo caso il tasso di occupazione (def. ISTAT - Forze di Lavoro) per i laureati magistrali in Ingegneria Informatica della Federico II è infatti pari al 98% (contro il 94,5% della media nazionale).

Risultano infine ancora in crescita rispetto all'anno precedente le retribuzioni: il guadagno mensile netto, in media, va dai 1527 euro di un laureato magistrale in Ingegneria Informatica della Federico II ad un anno dalla Laurea (contro i 1500 euro del 2017), ai 1850 euro per un laureato a cinque anni dalla Laurea (contro i 1784 euro del 2017).